Capitolo 6. Fetchmail

Fetchmail Ŕ il programma che si occupa di ricevere la posta dalle vostre caselle email remote e passarle a procmail che si occupa dello smistamento locale. ╚ forse il programma pi¨ semplice da configurare, basta creare nella propria home un file .fetchmailrc simile al seguente:

=== file: $HOME/.fetchmailrc ===

poll popmail.libero.it timeout 60 with proto POP3
user "tuo-nome-utente-remoto" there
with password "tua-password-remota"
is tuo-login-locale here options fetchall

poll pop.tiscalinet.it timeout 60 with proto POP3
user "tuo-nome-utente-remoto" there
with password "tua-password-remota"
is tuo-login-locale here options keep
   

Le sezioni possono essere ripetute, aggiungendone altre per eventuali altri pop-server. La sintassi Ŕ simile all'inglese, quindi: interroga (poll) il server remoto indicato, se non ottieni risposta (timeout) per 60 secondi abortisci, usa il protocollo (proto) POP3, con il nome utente (user) e la password (password) remoti indicati, che corrisponde all'utente (is here) dato e passa tutto quello che ricevi al server smtp locale per lo smistamento tramite procmail (si potrebbe usare l'opzione mda di fetchmail, ma per sicurezza Ŕ meglio fare richiamare procmail dall'smtp). options keep mantiene la posta sul server remoto, senza cancellarla dopo averla scaricata, mentre options fetchall scarica tutti i messaggi, sia vecchi che nuovi.

Ricordate che il file .fetchmailrc deve avere al piu' attributi 0710 (io uso 0600), altrimenti fetchmail non parte: quindi date nella vostra home-directory un bel:

chmod 0710 .fetchmailrc
   

Per ricevere la vostra posta, date dal prompt di shell il comando: fetchmail. Possibili opzioni utili sono:

Ricordate di impostare anche procmail per lo smistamento della posta prelevata nelle vostre caselle locali, altrimenti la posta rimane in /var/spool/mail/nomeutente.

Attenzione

NON USATE LA POSTA DA UTENTE root! ╚ PERICOLOSO, POTRESTE PERDERLA TUTTA!